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il rapporto di locazione ai tempi del coronavirus

il rapporto di locazione ai tempi del coronavirus

IL BLOG DI ROBERTO SETTE

Salve oggi vorrei affrontare una questione molto delicata ovvero il rapporto di locazione tra proprietario ed inquilino in questo momento così difficile sia per la questione relativa alla salute che alla situazione economica 
Da una parte ci sono gli inquilini di immobili destinati sia ad uso abitativo , ufficio o commerciale che hanno perso il lavoro , sono stati messi in cassa integrazione o hanno dovuto temporaneamente chiudere la propria attività o limitarne la produzione . Quindi possono trovarsi in palese difficoltà nel pagare il canone di locazione dell’immobile preso in affitto , dall’altra ci sono i proprietari  che aspettano di ricevere il pagamento di quel benedetto canone perché per loro rappresenta una fonte di reddito .
In questo momento e sottolineo momento ( in quanto in futuro non si può escludere che possano essere presi da parte del governo dei provvedimenti a riguardo), non esiste nessun decreto che permette al conduttore di sospendere o ridurre l’importo del canone di locazione arbitrariamente. Ciò può avvenire soltanto previo accordo privato tra l’inquilino e il proprietario dell’immobile.
Qualora le parti sopracitate dovessero trovare un accordo sulla riduzione o la sospensione del canone per un determinato periodo di tempo, non c’è bisogno che sottoscrivano un nuovo contratto di locazione, ma bensì una scrittura privata  dove vengono riportati i nuovi accordi economici, gli estremi catastali  dell’immobile  e gli estremi della registrazione del contratto effettuata a suo tempo , in modo che il proprietario possa comunicarlo a mezzo mail all’ Agenzia Delle Entrate che il canone di locazione è stato ridotto o sospeso e quindi esser tassato in base al nuovo prezzo pattuito con l’inquilino  . La comunicazione all’Agenzia Delle Entrate va fatta inviando una mail contenente la scrittura privata precedentemente menzionata e il Modello 69 scaricabile da internet
Preciso inoltre che tutti gli inquilini di un immobile con destinazione d’uso commerciale appartenenti alla categoria catastale C/1 (negozio) possono usufruire di un credito d’imposta pari al 60% dell’importo del canone di locazione pagato durante il periodo di emergenza Covid 19 , usufruibile a partire dai prossimi adempimenti fiscali per tutte quelle imposte che vengono pagate tramite Modello F24 (iva , contributi , ritenute d’ acconto etc etc).
Nel salutarvi vi auguro tanta salute e che tutto ciò possa finire presto.

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